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TeatroDellePietre

16 aprile 2014teatro

Il TeatroDellePietre, Gruppo In-Stabile di Puglia, nasce da una idea di Marcantonio Gallo e Fabrizio Cito e si propone come centro di ricerca, promozione e formazione della cultura del teatro anche “fuori” dagli spazi teatrali, con la convinzione che la magia scenica possa avvenire non solo su un palcoscenico ma ovunque sussistano almeno due elementi: racconto e ascolto.
I principali ambiti di lavoro de IlTeatroDellePietre sono la collocazione delle culture teatrali; la promozione e l’ organizzazione di iniziative a sfondo sociale, culturale e artistico, la ri-localizzazione del fare teatro.
Il TeatroDellePietre intende: creare delle sinergie tra le competenze artistiche esistenti sul territorio; valorizzandone le peculiarità; coniugare la fruizione teatrale a quella territoriale, creare la dimensione dello “spostamento” dei centri abitati e delle culture attraverso il recupero di memorie collettive; uscire dalle scene del teatro ed entrare nelle carte del progetto urbanistico, nelle strade, nei quartieri, con creatività.
L’attività teatrale viene offerta come occasione per creare un flusso di coscienza attraverso il quale contribuire alla conoscenza e alla divulgazione della storia di una città e dei suoi quartieri, promuovendo l’idea di un teatro “del fare”, che permetta ad ognuno di ri-conoscersi, ri-trovarsi e sviluppare la capacità di osservare, che è solo un aspetto, un ramo dell’arte del guardare. Il TeatroDellePietre si fa promotore quindi del Teatro dei Luoghi, una maniera nuova di conciliare l’attività teatrale evidenziando gli spazi cittadini che possono ospitarla. Fare teatro fuori dal teatro significherà generare uno spazio nuovo: l’architettura del luogo diventerà un tutt’uno con l’architettura dello spettacolo; la narrazione e la pratica teatrale diventeranno il mezzo per raccontare e svelare la trama ma anche il luogo che la ospiterà. Attraverso un attento lavoro di valorizzazione e ascolto i luoghi scelti, oltre ad essere assunti come scenografie naturali, diventeranno elementi determinanti per la costruzione dello spettacolo, condizionandone lo stile, la struttura e la forma. Scegliere uno spazio inusuale per la rappresentazione dello spettacolo significa scegliere una ipotetica isola all’interno del tessuto urbano che sia parte della memoria architettonica, paesaggistica e culturale. Dentro la città, nel territorio, dentro la società dalla quale prenderemo spunto per le nostre azioni teatrali, coniugheremo la fruizione teatrale a quella territoriale attraverso il recupero di memorie collettive, uscendo dalle scene del teatro, luogo ove si incontrano per convenzione l’ipnosi della finzione, ed entrando nelle carte del progetto urbanistico, con creatività.
La compagnia teatrale debutta ufficialmente ad Aprile 2010 nell’ambito della XII Settimana della Cultura a Brindisi con lo spettacolo Un’Altra Pelle, prodotto con il sostegno della Fondazione Nuovo Teatro Verdi, un evento che ha visto per la prima volta al Teatro Verdi attori e spettatori condividere il palcoscenico dell’omonimo teatro. L’eliminazione della famosa quarta parete ha reso l’esperienza esaltante con il pubblico seduto di fronte agli attori e sullo sfondo la platea vuota e in penombra. Le parole emozionavano per la loro potenza evocativa, amplificata dalla vicinanza.
“Niente è andato perduto, nemmeno il più piccolo respiro…”
Nell’agosto dello stesso anno la collaborazione con il Comune di Brindisi continua e vede in scena gli attori del TeatroDellePietre nella rassegna estiva Brindisi Estate 2010, con lo spettacolo (Anima)li Teatrali, che nel cortile dell’ex Convento Santa Chiara ha restituito la magia del Sud di Vittorio Bodini, Antonio Errico, Salvatore Toma e molti altri.
Nel 2011 la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, sempre attento ai gruppi di ricerca che si esprimono con linguaggi d’innovazione, propone un mini cartellone che vede il TeatroDellePietre presente con ben due lavori esclusivi: Il Cavaliere Dimezzato, una passeggiata disincantata nella solitudine generata di internet e le paure e il bisogno di amore di un uomo d’oggi, e che si avvale per le scenografie delle sculture dell’artista Carla Molina, e VinoDentro, un viaggio surreale nel mondo dell’avanspettacolo dove uno sgangherato capocomico anima uno strampalato cabaret in una atmosfera felliniana e circense, che ricalca i fasti del teatro del passato.

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Referente: Marcantonio Gallo
Mail: teatrodellepietre@yahoo.it
Telefono: 348.0446507

Tags:teatro