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Brindisi nel giro del mondo di Kovacs

 

Che Brindisi sia una delle tappe dell’epico viaggio di Jules Verne Il giro del mondo in 80 giorni è un fatto noto: ma oggi le fermate dell’avventuroso itinerario che l’autore francese pubblicò per la prima volta nel 1873 si rinnovano e diventano spunto per una campagna di found raising su Kickstarter, a firma dell’illustratore di Budapest, Lehel Kovacs.

Come tanti lettori della famosa storia per ragazzi anche Kovacs ha sognato per molti anni della sua vita di ripercorrere il viaggio di Verne. E, finalmente è riuscito a compierlo. Ma non fisicamente. Ci è riuscito (per il momento) grazie alla tecnologia. Ha fatto un primo passo verso il suo sogno di bambino ricorrendo a Google Street View, alla sua arte fatta di colori e matite e ai programmi di graphic design.

Così Kovacs (i cui lavori sono apparsi già si The Guardian, WIRED UK e The New York Times), ha ridisegnato il viaggio del protagonista del libro, Phileas Fogg, immaginando cosa vide in ogni sosta e riproducendolo nelle sue cartoline hand-made.

Ed ecco che anche Brindisi appare nel giro del mondo 3.0 di Kovacs, tra le 40 location visitate, incluse Le Gare du Nord a Parigi, Broome Street a New York e il Durham Museum ad Omaha. Dopo aver percorso il suo giro del mondo virtuale, l’autore ha deciso di trasformare tutte le illustrazioni in cartoline ricorrendo ad una campagna sul famoso sito dedicato al crowd founding per i progetti creativi, Kickstarter.

Ogni cartolina ha un design dal fascino retrò, legato all’immaginario del mondo che Verne descrisse nel 1873. E tra le illustrazioni riportanti le 40 città del mondo, appare anche la nostra centralissima via Lata, con i suoi palazzi aristocratici e una poetica vista sul mare (libera dai silos).

Istantanee dal mondo che permettono di rivivere i luoghi del libro con un pò di poesia contemporanea, proprio come se ci si trovasse lì di persona.