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Musica da vedere

Musica da vedere di Roberta Manni

Dall’isolamento sereno del passato si passa all’avanguardia mescolata alla vita: l’arte come strumento per divulgare messaggi di interesse collettivo. Nasce anche da questa esigenza la Pop art che non ha nulla di popolare nel senso più comune del termine ma guarda ai massmedia: quelli fotografici, filmici e televisivi; ma anche a fumetti, manifesti e pubblicità di ogni tipo. Quello di Warhol, figura predominante del movimento, è un caso estremo ma dimostrativo dell’intenzione di fondere l’arte con il nuovo universo della comunicazione di massa. Musica da vedere, anche.

È dall’incontro tra il messaggio pubblicitario del manifesto e l’arte illustrata che nasce la Rock Poster Art, un’espressione artistica che, partendo dalla necessità di promuovere band o eventi correlati, unisce in una perfetta alchimia opera d’arte feticcio e accessibilità economica. Così come Warhol che ripete più volte la stessa immagine fotografica, riproducendo in un modo perfetto quasi astratto quell’effetto di bombardamento che è tipico dell’immagine pubblicitaria e televisiva, anche la Rock Poster Art si riproduce bulimicamente, conservando però il fascino artigiano delle riproduzioni fatte a mano.

Al Sud, a Lecce, nasce qualche anno fa Galleria Psicoattiva The art of modern rock, un’associazione che promuove la Rock Poster Art in chiave popolare e itinerante. Galleria Psicoattiva fa conoscere questa forma d’arte attraverso la vendita di locandine di concerti stampate in serigrafia, in litografia o in offset. Un’artigianalità ritrovata che sostituisce l’impersonalità del digitale, e che crea un oggetto diverso in quanto non industriale. Tra le opere esposte da Galleria Psicoattiva una pregiata creazione a numero chiuso, un modo per far parlare la musica attraverso l’immagine. Perché, come afferma Paola Biscozzi fondatrice dell’associazione: “Una locandina è un pezzo unico esattamente come un dipinto.”

La Poster Art nasce nell’America degli anni ’60, dalle pulsioni delle contestazioni studentesche, delle rivendicazioni femministe, dell’arte psichedelica, della cultura pop e punk-rock, dell’uso e dell’abuso degli acidi, con lo scopo di promuovere concerti organizzati a San Francisco. La leggibilità e l’ordine della grafica modernista lasciano il posto ad accostamenti cromatici azzardati che danno l’illusione del movimento, e che oltre a segnare l’inizio di una vera e propria rivoluzione artistica, promuovono la carriera delle più importanti band del San Francisco sound: Big Brother & the Holding Company, Grateful Dead, Santana.

Pochi anni dopo l’eco americano arriva nell’Inghilterra psichedelica e nelle altre parti del mondo. Molto più tardi anche in Italia, dove il movimento non è stato mai riconosciuto ufficialmente e dove, ancora, necessita di prendere coscienza di sè e diventare maturo e solido.

Alla Rock Poster Art deve essere data la possibilità di emergere e di ritagliarsi lo spazio che merita. Per conoscerla puoi incontrare la Galleria Psicoattiva durante gli eventi musicali più importanti del Salento.