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Giornata Internazionale dei Peacekeeper Onu

Locandina Giornata Internazionale del Peacekeeper 2015

Il 29 maggio si svolge a Brindisi, sul Lungomare Regina Margherita (a partire dalle 18), la manifestazione dedicata a celebrare la Giornata Internazionale dei Peacekeeper Onu 2015. L’appuntamento è organizzato dal Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite di Brindisi, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’iniziativa rientra nelle celebrazioni 2015 del 70° anniversario delle Nazioni Unite e del 60° anniversario dell’adesione dell’Italia alle Nazioni Unite. Una ricorrenza che rimarca l’importante ruolo svolto da Brindisi nel contesto delle operazioni di peacekeeping internazionali.

Brindisi al centro del Mediterraneo, ponte di pace verso il resto del mondo, base strategica per vocazione naturale, casa di grandi professionalità al servizio dei popoli e di importanti infrastrutture tecnologiche. Ci sono molte ragioni che rendono la città un luogo ideale per rivestire il ruolo di Global Support Centre delle Nazioni Unite. E ci sono storie interessanti da raccontare per scoprire un volto diverso della città.

Quello che accade all’interno del Global Support Center brindisino, non rientra spesso nelle notizie locali e nemmeno nelle dissertazioni da salotto. Eppure, da Brindisi, diverse volte all’anno, prendono il via azioni di supporto delle basi UN sparse per tutto il mondo. Come? Attraverso vari servizi, di telecomunicazioni, formazione del personale, gestione dei voli e della logistica degli acquisti, e così via.

Servizi che, a pensarci bene, hanno reso il Global Support Center locale parte attiva negli sviluppi della storia contemporanea. Chi penserebbe, guardando i tg nazionali e internazionali, che il porto e l’aeroporto di Brindisi sono punti cruciali per alcune delle più famose missioni di pace internazionali? Non sono in molti a saperlo, eppure proprio dal capoluogo messapico partono gli aiuti a favore dei paesi in guerra o in gravi difficoltà, come di recente è avvenuto per il Mali, la Siria, la Libia (per citare alcuni esempi).

Dietro il muro dell’aeroporto Militare “O. Pierozzi”, in Piazza del Vento, insomma, si cela un altro volto di Brindisi, probabilmente quello meno noto ai cittadini ma più affermato a livello internazionale: siamo una base stanziata a “soli” 5000 chilometri da tutte le missioni Onu del mondo da oltre vent’anni.

Perciò, di quello che accade dietro il muro di cinta vogliamo saperne un pò di più, scoprendo le storie di chi ci lavora. Così, nella Giornata Internazionale dei Peacekeeper Onu abbiamo intervistato tre caschi blu residenti in città. Vogliamo raccontare la storia di Paola De Mauro, Programme Assistant che si occupa di progetti e programmi speciali per la Sezione Logistica di tutte le Missioni UN (leggi l’intervista a Paola De Mauro a questo link); di Gianluca Avantaggiato, “focal point” e supervisore di una unità responsabile del monitoraggio degli inventari delle scorte di beni utilizzati e gestiti a Brindisi e degli inventari delle altre missioni ONU in tutto il mondo (leggi l’intervista a Gianluca Avantaggiato a questo link); Mariano Goffredo, programmatore di applicazioni GIS, manutentore di hardware, software e dati, grafico, esperto in mappe (leggi l’intervista a Mariano Goffredo a questo link).

Dai loro racconti possiamo scoprire un volto “nuovo” della nostra città, quello che potremo conoscere anche attraverso la manifestazione in programma venerdì 29, sul Lungomare Regina Margherita di Brindisi.