close

Una fortuna sotto i piedi

il-futuro-sotto-i-piedi-di-maura-cesaria-i-love-brindisi

Perché lasciare la propria terra alla ricerca di guadagni se la fortuna si trova esattamente sotto i nostri piedi? Questo è il pensiero di alcuni imprenditori brindisini che hanno provato a creare un lavoro cambiando prospettiva: anziché guardare oltre confine, verso paesi lontani, hanno abbassato la testa, ma non per sottomettersi ai disagi della crisi bensì per osservare con occhi più attenti la terra sulla quale sono cresciuti.
È così che la versione nostrana del “think global, act local”, sintesi tra il pensiero globale e l’agire locale, trova la sua traduzione, diventa azione e poi lavoro. Una carta interessante da giocare nel mondo del business se si pensa al crescente fascino del marchio Puglia nel mondo. Da qualche anno, a Brindisi e provincia, nascono imprese che si distinguono per la loro unicità dettata proprio dalla localizzazione geografica delle produzioni: dall’enogastronomia ai prodotti di bellezza, dai tessuti naturali al materiale edilizio.

Parte dai terreni di Apani l’impresa di Hemp farm, la fattoria della canapa, nata da un’idea di Andrea Carletti che ha ritrovato a un passo da Torre Guaceto un luogo ideale per la produzione della pianta delle meraviglie. Dai primi raccolti è partita la produzione di fibra e olio alimentare, per poi approdare nel mondo della bioedilizia con la calce di canapa utilizzata per ristrutturare i trulli. Un progetto pilota preso in considerazione dalla Scuola Edile di Brindisi e dall’Inbar (Istituto nazionale di bio architetti) che a breve organizzerà in città un workshop sull’utilizzo del canapulo per l’impiego nell’edilizia sostenibile. La pianta dalle mille risorse oggi porta Hemp farm anche nel mondo della produzione di pasta totalmente pugliese, realizzata con farina di canapa e grano Cappelli coltivato in rotazione nelle campagne brindisine.

A pochi chilometri di distanza, nel Parco delle Dune Costiere, Mariantonietta Trinchera riscopre nei terreni incontaminati dell’agro ostunese gli antichi segreti di bellezza custoditi nelle piante spontanee che crescono nellarea naturalistica di Pezza Caldara. Così nasce Labo naturae, un laboratorio di eco-biocosmesi dedicato alla produzione, alla ricerca e allo sviluppo di cosmetici naturali, avviato con Principi Attivi nel 2010 e poi approdato nel mondo dell’e-commerce (www.labonaturae.com). Oli, saponi e scrub sono il prodotto finale di una meticolosa lavorazione di materie prime vegetali certificate bio e pronte ad essere consegnate in ogni zona del mondo.

Anche nell’agro di Mesagne, la filosofia dell’accoglienza si veste di verde, tra orti biologici e vacanze green, facendo conoscere l’autentico stile di vita pugliese a ospiti nazionali e internazionali. La visione locale e globale di Pierangelo Argentieri, parte da Tenuta Moreno e si declina in eventi già affermati come Hortus, la mostra mercato dell’orto e del giardino che raccoglie le eccellenze del patrimonio naturalistico locale tra mercatini, workshop ed eventi musicali, in primavera. Molte le novità che nel 2015 vogliono rispondere alla crescente richiesta italiana ed estera di conoscere la nostra terra, come la Settimana del food design (in stile pugliese) in programma a giugno e la partecipazione ai grandi eventi nazionali come l’Expo 2015.