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Gioco per me, gioco per tutti

11 maggio 2015
Gioco per me gioco per tutti di Daniele Pomes

Si sa che lo sport e le attività motorie fanno bene a chiunque ma, quando sono pensate per le persone più deboli (e con meno opportunità di svolgere attività complesse) acquisiscono maggiore significato. Gioco per me, gioco per tutti, non è solo una breve filastrocca per dare il via ai giochi per bambini, è anche un’idea ben precisa di inclusione sociale.

Questo è il caso del progetto vincitore di un bando della Regione Puglia dal titolo “Contributi per la promozione delle attività motorie e sportive” nato con l’intento di includere le fasce più deboli della cittadinanza all’interno di percorsi sportivi innovativi. Il primo classificato per questo bando è stato il progetto “Multisport per tutti tra natura e avventura” presentato dall’associazione Ciuchino Birichino che svolge le sue attività sulle colline di Ostuni, in uno splendido bosco di querce gigantesche. L’ obiettivo è quello di conciliare lo sport per tutti e la conoscenza dell’ambiente in un’idea di fruizione che va oltre le disabilità fisiche, mentali, economiche o legate all’età, e prova a rendere qualunque partecipante attivo in funzione delle proprie capacità.

Il progetto prende le mosse dalla collaborazione con alcune associazioni della provincia di Brindisi che operano nel mondo delle marginalità e che provano ogni giorno a far sentire i propri assistiti integrati col mondo esterno. Le attività presentate sono numerose e variegate: si va dal pet terapy con un falco coadiuvati dal gruppo falconieri di Melfi, alle passeggiate tra i boschi per (ri)conoscere le piante autoctone e scoprire la biodiversità del luogo. Non mancano attività di orientiring per aumentare la propria capacità di orientamento in città come in natura, il tiro con l’arco, lo yoga della risata (variante esilarante dell’antica pratica orientale) e alcune visite nei parchi più belli della Puglia per escursioni in bici, di(?) trekking o per lunghe passeggiate sulla sabbia (alias nord walking).

Insomma le attività per mettere alla prova i propri limiti sono tante, così come i modi per aderire al progetto. Entro fino aprile potrete prenotare la vostra attività pur senza far riferimento ad alcuna associazione, ma partecipando come singoli cittadini che rientrano nelle fasce deboli. Dopo l’estate assisteremo alla prima boscholimpiade dove i partecipanti potranno confrontarsi per tipo di attività, e alla festa dello sport dove ci sarà, tra uno sport e l’altro, l’esibizione dei lavori che i destinatari del progetto avranno elaborato man mano che hanno usufruito dell’attività del parco divertimenti Ciuchino Birichino.