close

Palla ovale Serie C: Messapia Mesagne – Cus Lecce

25 ottobre 2011

Terza giornata per il girone 2 del campionato di serie C calabro-pugliese: il Messapia Mesagne incontra al Green Park di Latiano gli “amici” del Cus Lecce. Amici perché 5 dei giocatori mesagnesi, sino all’anno scorso, militavano nella squadra leccese, prima di colonizzare Mesagne con la palla ovale.
L’avversario però è il favorito del girone 2: sino ad ora due vittorie e nessuna meta subita. Di contro i mesagnesi sono ancora senza l’apertura.

I gialloneri messapici iniziano con il piede giusto, quello di De Mauro che mette dentro il primo calcio della partita concesso ai mesagnesi in avanzamento. Poi però qualcosa si inceppa: il Cus Lecce prende le misure ed ingrana la poderosa macchina della trequarti, che innesca l’ala Impalea il quale ha gioco facile a trovare la meta. Non c’è la trasformazione dell’estremo Cossa. Il Cus non demorde e trova ancora la quadratura: stavolta a finalizzare sono gli avanti con il flanker Sasso, che caparbiamente cerca la meta in più fasi. Cossa stavolta realizza il piazzato. L’apertura leccese Fumelli, si rende protagonista di una magia (almeno per la serie C): un drop, uno spettacolare calcio di rimbalzo che in questi campionati è tentato quasi mai. Quindi, un errato disimpegno della difesa mesagnese innesca il centro leccese Rago, che realizza. Con la trasformazione di Cossa. Si chiude così il primo tempo, con il punteggio di 3-19.

Il secondo tempo non si apre bene per il Messapia: nonostante la difesa sembri attenta e schierata, un’intuizione del flanker Manta trova lo spiraglio lasciato libero dai mesagnesi e va a schiacciare in meta: Cossa piazza la trasformazione tra i pali. La difesa mesagnese deve capitolare due volte quando i trequarti leccesi la sorprendono: sono nell’ordine Rago e Cossa a perforare la linea del Messapia. L’estremo leccese realizza la prima trasformazione, ma sbaglia la seconda. I mesagnesi dopo il momento di sbandamento si organizzano e capiscono che la chiave di volta per arrivare alla segnatura è l’uso del reparto degli avanti, più equilibrato e rodato: è proprio una maul in avanzamento del Messapia che dà l’opportunità a capitan Andrea Calavita di andare a realizzare la prima meta subita dai leccesi in questo scorcio di inizio campionato. De Mauro ha il piede educato e realizza la trasformazione. Il tempo per esultare però è poco: ancora una volta il centro leccese Rago trova lo spiraglio giusto nella difesa mesagnese, e realizza, con Cossa che aggiunge altri due punti allo score del Cus. Finisce 10-48 per i leccesi.

I mesagnesi, dopo la buona prova contro i Draghi Bat, compiono un piccolo passo indietro: la linea difensiva ha patito eccessivamente il gioco veloce dei trequarti leccesi. Di contro, c’è da registrare una minore propensione ai falli di gioco, vero tallone d’Achille del Messapia, che nelle precedenti partite aveva dato più di qualche grattacapo. Ora, finito il trittico terribile contro Foggia, Draghi e Lecce, i mesagnesi approcceranno la parte di campionato a loro più congeniale: il 3 novembre si andrà a Gioia del Colle, contro la “gemella” Federiciana, anch’essa da quest’anno del firmamento rugbystico pugliese.

FORMAZIONI
MESSAPIA MESAGNE
Carparelli G., Di Maggio, Urgesi, Carriero, Maggiore, De Mauro, Carparelli G.A., Calavita C., Manigrasso, Calò, Pasimeni, Facecchia, Calavita A, Arganese, Randino. A disp: Distante – La Cava – Tocci – Dellomonaco
CUS LECCE
Cossa, Montinaro, Foglia, Rago, Impalea, Fumelli, De Blasi, Orlandino, Manta, Sasso, Vitti, Grasso M., Brogno, Matrella, Panzera G. A disposizione: Luperto, Panzera L, Liace, Grasso F., Serafino, Mininanni, De Paolis

TABELLINO
MESSAPIA MESAGNE – CUS LECCE 10 -48 (1-7) primo tempo 3-19 (0-3)
1° tempo: Piazzato De Mauro (Messapia Mesagne); Impalea (Cus Lecce); Sasso tr. Cossa (Cus Lecce); drop Fumelli (Cus Lecce); Rago tr. Cossa (Messapia Mesagne); 2°tempo: Manta tr. Cossa (Cus Lecce); Rago tr. Cossa (Cus Lecce); Cossa (Cus Lecce); Calavita A. tr. De Mauro (Messapia Mesagne); Rago tr. Cossa (Cus Lecce)