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Brindisi, la città d’acqua che beve buon vino

3 luglio 2011

Come per magia la città d’acqua diventò la città del vino. Non si sa se a parlare siano stati quei bicchieri di troppo, ma sembra che la prima giornata della nuova edizione del Negroamaro Wine Festival (Brindisi, 4-6 giugno), abbia rispettato le promesse iniziali. Almeno questo dicono i numeri e le facce sorridenti di chi ieri sera scorrazzava con i calici pieni tra piazza Vittoria, via Cesare Battisti e piazza Mercato, ondeggiando a tempo di musica jazz e soul tra gli stand delle aziende locali.

Quando si dice che “l’abito fa il monaco”. Sembra essere questa la veste perfetta per la città d’acqua. Pareti costruite ad hoc, botti di vino, aiuole fresche di giornata, luci soffuse e ulivi secolari. Nonostante il format replicato e già visto delle feste dedicate all’enogastronomia (ormai molto simili in tutto il Salento), per Brindisi, indossare le vesti di capitale del vino per quattro giorni è un pò come ritornare nei propri panni, ritrovando le proprie radici. Si incontrano amici, ospiti d’onore e inattesi amanti del nettare di Bacco. Si da spazio all’arte e alla cultura del territorio. Si concima con nuova linfa vitale quel germoglio di ripresa economica che pare voglia iniziare a sconfiggere l’aridità degli anni passati. E soprattutto si da nuovo carburante ad uno dei più promettenti motori dell’economia locale: l’enogastronomia di qualità messa in rete con i cittadini.

A parte qualche piccola defaiance organizzativa (perchè in giro non si trova un programma o una mappa con i nomi degli espositori), insomma, la serata è scesa giù proprio come un buon bicchiere di vino. Ma non di solo vino è fatto questo Festival. Accanto agli oltre quindici produttori vincoli (da Brancasi a Due Palme, da Botrugno a Paolo Leo) ecco comparire quelli di olio e le aziende enogastronomiche.

La manifestazione continua fino a domenica 6 giugno, e si sa che chi ben comincia… Intanto, incrociamo le dita e, tra un bicchiere e l’altro, riscopriamo le radici culturali della nostra città.