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Vendemmia delle Donne 2011

11 settembre 2011

Ci sono cose che le donne sanno fare con più dedizione, ad esempio aspettare, raccogliere e sorridere. Come ogni anno, anche questa volta la vendemmia nelle assolate vigne di Tenute Rubino è rimessa nelle delicate mani femminili che oggi come allora, quando la viticoltura non poteva contare sulla tecnologia e gli uomini “cofanavano” con la sola forza delle braccia, si dedicano alla defogliazione e alla cimatura e, infine, alla raccolta seguendo le tecniche tramandate dalla tradizione.

E come ogni anno, anche questo sabato 10 settembre 2011 la vendemmia diventa un’esperienza condivisa, grazie all’apertura, nell’arco della mattinata a visitatori, giornalisti e fotografi che partecipano alla seconda edizione del concorso Salento Photography Tellers promosso dall’azienda stessa e che termina il prossimo 15 Dicembre 2011.

Al centro di questa seconda edizione del concorso – dichiara Luigi Rubino – abbiamo voluto confermare la Vendemmia delle Donne come segno innovativo, ma anche antico di un legame tra la civiltà della vite e le comunità salentine. Rinnovo allora il mio invito a tutti i fotoamatori a partecipare alla vendemmia nella nostra Tenuta di Jaddico, ma anche ai turisti che si sono trovati a passare l’estate nella nostra terra a partecipare al concorso con i loro scatti più belli. Il Salento è il luogo d’elezione di un turismo che guarda alla qualità, alla cultura e al benessere dell’individuo. Il nostro augurio è che questo concorso possa contribuire sempre più ad attrarre turismo e a valorizzare e tutelare ciò che di unico e sorprendente questa terra ci regala.

La giuria tecnica si riunirà, poi, domenica 15 aprile 2012 per ufficializzare le graduatorie. Per maggiori informazioni si puo’ consultare la sezione dedicata alla Vendemmia delle Donne su www.tenuterubino.com.

Anche in questo appuntamento, il protagonista assoluto è il Susumaniello, vitigno autoctono a rischio di estinzione che, invece confluisce ogni anno nelle bottiglie etichettate con il nome del vino di punta dell’azienda, l’IGT Salento Torre Testa. La novità del 2011, però, tinge il “rosso rubino” di una nuance nuova: la sfida del vino passito che proverrà dalla lavorazione dei primi grappoli, raccolti proprio oggi.
Il risultato della sfida sarà il premio per chi, come le donne vendemmiatrici, saprà aspettare, raccogliere e sorridere.

Ph. Claudia Corsa