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La Sardegna premia il corto teatrale di Sara Bevilacqua

11 luglio 2011

Ferita, il dramma teatrale di (e con) Sara Bevilacqua parte da uno studio sulla follia che attinge alla struggente ed emblematica figura di Ofelia, per approdare alla Donna-Cassetto di Dalì. Queste immagini sono tenute in sospeso da una rete di suoi, voci, ricordi e sensazioni che, nell’arco di un atto unico, si sostituiscono alle vesti rigonfie dell’acqua che cullava Ofelia nel suo canto mortale.

Grazie alle poesie di Alda Merini e di Mariangela Gualtieri, Sara Bevilacqua, che si riconferma coinvolgente e ipnotica nel ruoli drammatici tanto quanto nella commedia brillante, anima un’Ofelia che non si arrende davanti alla ricerca di una soluzione, nell’ostinato tentativo di colmare il vuoto che la separa dalla realtà.

Il concorso Sardegna Teatro in Corto nato con l’intento di mettere in luce nuovi talenti e progetti inediti nell’ambito della ricerca teatrale, lo scorso novembre 2010 ha premiato Ferita, proposto per l’occasione in una versione ridotta a 15″. La giuria, presieduta dal giornalista Walter Purcedda, ha voluto premiare il coraggio e la sensibilità che hanno spinto la regista brindisina, a mettere in scena la follia, interpretandola con l’originalità e l’intensità che solo una lunga preparazione ed una costante ricerca riescono a permettere.