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Blue dream: il rap incontra la cultura

Blue dream - il rap incontra la cultura - I Love brindisi

“Che cos’è la vita? Ansia febbrile. Che cos’è la vita? Un’illusione, solo un’ombra, una finzione, e il più grande del bene è piccolo; che tutta la vita è un sogno, e i sogni, sogni sono” scriveva Calderón de la Barca nel secolo d’oro. Sì, la vita è un sogno e, come un sogno, essa è effimera. Dunque, la pesantezza dei pensieri che durante la notte martellano le tempie violacee di chi si affanna a respirare è puro masochismo? E di che colore sono i sogni? Secondo la Desert Eagle Crew i sogni sono blu “come il mare d’estate” proprio come canta Sangre in uno dei pezzi estratti dal loro ultimo progetto: Blue dream. Un colore freddo che non potrebbe essere accoppiato al sostantivo “sogno”. I sogni sono caldi, lasciano che l’uomo si perda in essi arrossendo o disperandosi. Il freddo e il caldo si uniscono, come tragedia e commedia, in una mostruosa e strabiliante creatura: lo scorrere del tempo. Tempo che ormai non si può perdere. Tempo che, in questo secolo, si cerca per fermarsi e oziare nel suo primordiale significato: dilettarsi sguazzando nella cultura, nella filosofia, nella storia, nella letteratura e, perché no, nella musica.

Nella provincia di Brindisi nascono cinque ragazzi che urlano lo strazio dei loro giorni e lo fanno oziando e andando oltre gli affanni e i pesanti impegni quotidiani. La Puglia dà vita a una piccola crew, la Desert Eagle che, già dal suo nome, lascia intendere l’amarezza che scorre nelle vene dei componenti: Deje Amargo, Carmen Colla, Sangre, Ill Taglio e Kura. Il loro ultimo lavoro vede come protagonisti soprattutto Carmen (ai testi e alla voce) e Deje (alle produzioni) che, qualche settimana fa, hanno rifinito un progetto che prende il nome di Blue dream i cui pezzi, scanditi da beat rifiniti e martellanti proprio come i sogni, sono caratterizzati da rime taglienti che non lasciano indifferenti per la cultura che ogni singola assonanza sprigiona.

La phileîn-sophía e la passione aiuta questi ragazzi a volare “via da questo mondo trucido”, ritornello frequente nella seconda traccia dell’album intitolata “Via da dove” della Desert Eagle crew che, quasi come un virus, lascia che la rabbia strisci in chi ascolta. E tutto ciò che può placare il pessimismo moderno è “lo studio matto e disperato” della letteratura e della storia cantato da Colla nel brano intitolato “Solo certe volte”. Lo studio della cultura romantica soprattutto, la rendono così vicina al pessimismo che la caratterizza tanto da invitare chi ascolta, nel singolo “Blue dream” ad accarezzare la sua fantomatica gobba, il risultato dei suoi giorni in cerca di risposte esistenziali che vedono luce nel suo ultimo progetto come cantante. E’ la cultura a lasciare spazio all’immaginazione e ai sogni più puri, gli stessi che insegue la Desert Eagle Crew. Ma in questa voglia pazzesca di arrivare in cima alla vetta vi è una punta amara e struggente, la stessa di cui parlava Claderón: la vita non si piegherà all’uomo e a loro, la vetta è un’ombra, è effimera, è un sogno… “e i sogni, sogni sono”.

Carmen - Blue dream - I love Brindisi

A questo link puoi scaricare gratuitamente il disco dei Blue dream.
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