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Nastrini trasportatori

12 dicembre 2012

Se vale ancora la regola “carbone per i cattivi e regali per i buoni”, allora qui a Brindisi dobbiamo essere davvero cattivissimi. Quindi, invece dei propositi per l’anno nuovo, che vengono sistematicamente disattesi, preferiamo chiudere questo 2012 con quanto di buono c’è in questa città. È il nostro regalo per voi. I fondi per lo sviluppo, le attività imprenditoriali più innovative e sostenibili, la speranza di una nuova agricoltura.

Non un semplice e banale elenco ma esempi concreti di come si può fronteggiare il cambiamento in atto. Storie di sopravvivenza, crescita e successo ma anche possibili strade da battere. Perché è proprio dai momenti di crisi che emergono le idee migliori e le soluzioni più originali.

Ma c’è qualcun altro che ha voluto farvi (e farci) un regalo. Wany, un nome che non ha bisogno di presentazioni, ci ha donato una sua opera particolarmente significativa per il contenuto: l’inquinamento che uccide la città. Un monito per farci capire che è il momento di fare un passo indietro, prima che sia troppo tardi. Ma il regalo di Wany è significativo anche per il luogo in cui si trova. Provate voi a scoprire dove.

Nastrini trasportatori

12 dicembre 2012

Da giovedì 13 dicembre, è in distribuzione a Brindisi e provincia il nuovo numero di I Love Brindisi: “Nastrini trasportatori”.

Le idee nascono, prendono forma, si impacchettano e si offrono al grande pubblico. Come in una catena di montaggio che alla fine del processo porta i prodotti migliori nella case dei consumatori. Nel nuovo numero di I Love Brindisi parliamo di idee andate a buon fine, regali fatti alla nostra terra, storie imprenditoriali che, nonostante la crisi e le difficoltà, diventano concrete e portano lontano il nome di Brindisi.

Ma come si rendono reali le idee più innovative? Con i fondi europei, ad esempio, quelli che negli ultimi tempi hanno finanziato oltre tremila progetti solo nel territorio brindisino, per imprese, ambiente, innovazione, infrastrutture, turismo ed occupazione. I mecenate moderni arrivano anche dal basso. È il caso del “crowdfunding”, la comunità di finanziatori che attraverso piattaforme web raccoglie fondi per rendere reali i progetti più intraprendenti, dal cinema alla tecnologia.

Idee che sono diventate realtà, portando da Brindisi al resto del mondo la creatività nostrana. È il caso di Wany, writer dalla personalità artistica polivalente, che partendo dalle strade di Brindisi, oggi, fa viaggiare la sua arte in giro per il mondo. E regala ad I Love Brindisi un’immagine e un monito, un regalo e un pensiero, rivolto a tutta la città.

Un salto tra le tavole armoniche e le chitarre di Andrea Capurso, liutaio che ha all’attivo collaborazioni con alcuni dei nomi più apprezzati del panorama musicale attuale: dai Negramaro ad Alborosie. Dalla musica alla moda con le creazioni essenziali e abbaglianti di Alessandro D’Amico e il suo atelier. E poi, le arti visive con la web series “Leaving”, fortunata produzione di un gruppo di ragazzi mesagnesi che da circa un anno conquistano migliaia di visitatori su YouTube.

Innovazione e l’agricoltura sostenibile: da Piazza Mercato parte una proposta rivolta agli agricoltori locali aderenti ai gruppi di acquisto solidale, sempre più numerosi in città ma non per questo abbastanza conosciuti.

Idee per le nuove tecnologie: cosa troviamo negli app store sotto la parola “Brindisi”?
No, non ci siamo dimenticati del Natale. Ne fiutiamo l’odore per le strade di Brindisi, in sella con il ciclista urbano che, tra luminarie e traffico, ci svela la vera essenza delle festività.

Nelle pagine dell’Agenda (dal 13 dicembre al 10 gennaio), le immagini di Kartun (Carmelo Garofalo) che racconta, a botta di ispirazioni, crudi scorci della società contemporanea. E poi: teatro, musica, concerti, dj set, mostre, sagre, eventi di beneficenza e rassegne.

Per sfogliare “Nastrini trasportatori” clicca qui.

Hanno collaborato: Francesco Ribezzo Piccinin, Maura Cesaria, Marialba Guadalupi, Daniele Pomes, Antonio Trifirò, Vincenzo Maggiore, Francesco Trinchera, Christian Muraglia, Giovanni Ribezzo Piccinin, Andrea Sergio, Alessia Sciarra, Emanuele Pedote, Arianna D’Accico, Claudia Corsa, e tutte le associazioni e i cittadini “attivi” della rete di I Love Brindisi.